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VI SONO STATI SOTTRATTI I
PUNTI SULLA PATENTE? A seguito della legge del 1° Agosto 2003, n. Spesso, infatti, diverse multe a seguito dei ricorsi
presentati al Giudice di pace per infrazioni alle norme del C.d.S, sono state annullate, e/o il Giudice adito abbia
ordinato di far pagare il minimo della somma dovuta per la presunta
violazione, attesa la gravità della congiuntura economica. Tutto questo naturalmente anche a beneficio dei nostri
assistiti per la trattazione del sinistro nei confronti della compagnia di
Assicurazioni DIFFIDATA al fine di ottenere la richiesta di risarcimento.
Dimostrando elementi di prova a favore dei ns. assistiti, la presunta colpa
che in un primo momento era stata attribuita, diventa CONCORSUALE art. 2054
del codice civile o perfino INESISTENTE. Note informative per Autovelox. Siamo in grado di verificare se il codice della strada è stato
applicato correttamente, in quanto, il verbale di contestazione, PER LEGGE
perde ogni efficacia se non specifica alcuni importanti riferimenti che non
sono solo il numero di targa e il modello dell’auto, sempre essenziali per
l’efficacia della multa ma, altri riferimenti che molto spesso non vengono
riportati all'interno dei verbali. Ecco alcuni presupposti al fine di
presentare il ricorso. Presegnalazione ubicazione
dell’autovelox 1 km (sentenza Corte Cassazione nr.5861 del 17/03/2005 e succ. mod. int) Modello di apparecchio usato
tarato a norma di legge Tollerabilità in percentuale
dello strumento La verifica della
funzionalità del rilevatore La modalità di utilizzo del
rilevatori (in particolare per i Telelaser) Omologazione ministeriale
(per gli apparecchi automatici) Il provvedimento prefettizio
che individua le strade dove non è possibile fermare il
trasgressore Che e' mancato l'immediato
fermo e contestazione da parte dell'ufficiale preposto, per sua libera scelta
e senza che ve ne fossero le esigenze determinate da particolari
condizioni di traffico, nello specifico trattandosi di strada fuori dai
centri abitati Che date le premesse
l'apparecchiatura operava probabilmente al di fuori del controllo degli
agenti Che ai sensi di quanto
disposto con sentenza della sez.I della Corte di
Cassazione (n.1380 del 08/02/00), della sez. III civile della stessa Corte
(n. 4010 del 3/4/00), e ancora della I sez.civile
(n.2494 del 21/02/01) nel caso di rilievo dell'infrazione tramite autovelox
mod. 104/C, consentendo lo stesso l'immediato rilievo del veicolo
contravventore, debba procedersi all'immediato fermo pena la contestabilità
della legittimità della contravvenzione elevata -e conseguente annullabilità
della stessa Che manca l'unicita' di soggetto tra colui che ha accertato
l'infrazione e colui che ha redatto il verbale Che la parte del verbale
relativa alle generalità era in bianco -a prova del mancato fermo Che la parte del verbale
relativa alle dichiarazioni del contravventore era sbarrata -a conferma della
mancata contestazione. INFO: La Corte di Cassazione ha fissato una serie di paletti per
inquadrare meglio i diritti degli automobilisti di fronte al temibile
autovelox. Molte sentenze, infatti, sono state vinte contro tali multe grazie
alla precisazione di alcuni aspetti di cosa si tratta esattamente? L’obbligo
di segnalare l’apparecchio sulle strade laterali e il divieto di
installazione in quelle urbane sono soltanto due di questi elementi, visto
che la serie è molto più ampia. Una recente sentenza della Suprema Corte ha
messo in luce uno scenario ben diverso: un automobilista è riuscito a evitare
la multa perché, dopo essersi immesso in una strada statale da una strada
secondaria, vi era transitato in un punto in cui non figurava più il cartello
di segnalazione dell’autovelox, segno che la presenza deve essere compresa in
altri tratti del percorso e non soltanto all’inizio. Inoltre, bisogna
prestare la massima attenzione a come il servizio è stato posto in essere dal
comune; in effetti, la stessa Cassazione ha stabilito poche settimane fa che
persino la mancata partecipazione della polizia municipale all’elaborazione
dell’accertamento può rappresentare un motivo per annullare la sanzione, dato
che quest’ultima deve essere rilevata da un agente che è preposto proprio al
servizio di polizia. Ma il consumatore ha a disposizione altre carte vincenti
da giocare: ad esempio, bisogna sempre ricordare che l’autovelox, salvo casi
molto rari, è assolutamente vietato all’interno delle città, mentre
l’omologazione e la taratura dell’apparecchio non sono necessari per
dimostrare che esso sia ancora pienamente funzionale e attivo, dato che
circolano leggende metropolitane in merito a questa possibilità per poi fare
ricorso. Un metodo che invece può essere adottato per contrastare in maniera
efficace la multa è la cosiddetta “contestazione differita”: in questo caso
ci troviamo di fronte a una delle ipotesi per cui la contestazione della
sanzione può anche non avvenire immediatamente , così come è stato ormai
stabilito da almeno quattro anni. CHIEDETE La nostra equipe si
occupa di inoltrare i ricorsi a prescindere dall’incidente stradale,
riservandosi di applicare le tariffe (se il sinistro non è gestito da noi)
comprese conferenze ed attività informativa con il cliente. IN QUESTI CASI IL
COSTO PER I RICORSI E’ DI € 20 + IVA. Per
informazioni e consulenza gratuita scrivete a: infortunisticalaguardia@gmail.com allegando
copia del verbale. |