Responsabilità sanitaria - Responsabilità medica:

N.B. Tempi di prescrizione entro 10 anni dall'evento o dalla diagnosi

 

Nella responsabilità sanitaria e nella responsabilità medica rientrano tutti quei casi nei quali un professionista nel campo medico-sanitario (medico, paramedico, infermiere, ecc.) commette un errore per “imperizia, negligenza e imprudenza causando un danno ingiusto.

 

  Offriamo:

- ANTICIPO SPESE MEDICHE  - CONSULENZA MEDICO LEGALE  GRATUITA

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La nostra equipe vanta una considerevole esperienza, con risultato positivo, nella gestione di pratiche con errori professionali, in particolare nei casi di responsabilità medica e responsabilità sanitaria, nei quali sa gestire e valutare, con il proprio team di specialisti, ogni profilo di colpa sanitaria.


La struttura è in grado di fornire una valutazione medico-legale preventiva della fattibilità, evitando così al danneggiato di esporsi a voci di spesa considerevole; tale valutazione preventiva consiste nel fondato parere scientifico sulla sussistenza o meno della responsabilità medica, o responsabilità sanitaria in generale e, conseguentemente, rappresenta il necessario elemento per la scelta della strategia da adottare nella gestione della pratica.

Esaminando l’evento, mettiamo a tua completa disposizione la nostra indiscussa esperienza al fine di ottenere una veloce e ottimale liquidazione del danno,  ANTICIPANDO ANCHE EVENTUALI SPESE MEDICHE.

           
La nostra equipe è in grado di offrirti  una rete di servizi, grazie alle varie convenzioni.

Un’equipe di medici specialisti, medici legali e consulenti con esperienza specifica nell’ambito della malasanità e delle malattie professionali saranno al tuo fianco per farti ottenere il giusto risarcimento

 

Responsabilità Medico Sanitaria

Nel contesto di una (sempre più) crescente conflittualità tra società e professione medica si propone una riflessione aggiornata in materia di responsabilità sanitaria, in una sorta di dialogo tra diritto e medicina legale alla quale spetta il ruolo naturale ed irrinunciabile di mediatore tra ars medica e diritto, e che proprio nella responsabilità sanitaria si trova ad affrontare i compiti più impegnativi venendo chiamata continuamente a fornire la propria opera nei procedimenti contra medicum. È in tale prospettiva dialettica che si tenta di allestire una casistica rappresentativa delle diverse e più frequenti ipotesi di colpa professionale, percorrendo una analisi che privilegi l'interpretazione medico-legale della realtà fenomenica, spesso multiforme, con costante riferimento alle soluzioni giurisprudenziali adottate (o adottabili).

                                         RESPONSABILITÀ SANITARIA, MEDICA E DELLA STRUTTURA SANITARIA


Traiettorie -  questioni processuali e la mediazione obbligatoria.


Responsabilità del medico alla responsabilità sanitaria:
criteri di imputazione e nesso causale

- La responsabilità da contatto.
- La colpa lieve, la colpa grave e nesso causale.
- Il grado di diligenza del medico ai fini della valutazione di liceità della
prestazione sanitaria.
- I limiti di applicabilità dell'art. 2236 cod. civ.
- La responsabilità nei confronti del nascituro.
- La responsabilità nella chirurgia estetica.

La responsabilità del medico e della struttura sanitaria
- Il contratto di "assistenza ospedaliera": contenuto e limiti
- La responsabilità:
per fatto del personale medico;
per fatto del personale sanitario;
contrattuale del chirurgo libero-professionista che opera in clinica privata;
del medico pubblico dipendente;
del "medico di famiglia";
per fatto proprio e per insufficiente ed inidonea gestione della struttura;
per infezioni nosocomiali, vaccinazioni ed emotrasfusioni;
per omessa vigilanza.

Il consenso informato tra tutela del paziente e salvaguardia della professionalità medica: contenuto, forma e requisiti di validità
- L'obbligo di informazione.
- La forma e il contenuto del consenso.
- La rilevanza del consenso del paziente.
- I requisiti di validità del consenso.
- I soggetti legittimati a prestare il consenso.
- Criteri risarcitori e prova del danno

Profili processuali
- tecnica di formulazione della domanda risarcitoria;
- questioni legate alla CTU medico legale in ambito sanitario
(criteri di individuazione del CTU,utilità di una consulenza collegiale, possibilità i sottoporre al CTU eventuali quesiti concernenti il pregiudizio morale ed esistenziale)
- Costituzione di parte civile
- effetti della sentenza di assoluzione e condanna nel giudizio civile risarcitorio
- rilevanza del principio di non contestazione nel giudizio civile
- obbligo di sottoporre preliminarmente alle parti le questioni rilevabili d’Ufficio non dedotte
- onere della prova: principi processuali
- Diverso termine di prescrizione nel giudizio civile e penale; applicazione della prescrizione penale al giudizio civile, limiti.

La responsabilità sanitaria i il risarcimento dei danni non patrimoniali: i criteri risarcitori e le implicazioni delle teorie della responsabilità adottate
- Tipicità del danno non patrimoniale
- Fattispecie risarcibili:
1) casi previsti dalla legge;
2) interpretazione costituzionalmente orientata dell’art. 2059 c.c.,
limitata ai diritti inviolabili della persona, connotati dalla gravità
dell’offesa
- Inquadramento della responsabilità medica all’interno dell’una o dell’altra fattispecie tipica: conseguenze
- Il diritto alla vita e il diritto alla salute tra autonomia e risarcimento per violazione del consenso.
- La liquidazione unitaria e la personalizzazione del danno
- I mezzi di prova. Il principio della vicinanza alla prova
- Il danno riflesso.
- L'ambito di risarcibilità, limitato o meno, alla sfera familiare.
- La perdita di chances ricollegata all'esercizio di attività professionali e sua utilizzabilità in caso di colpa professionale.
- La responsabilità contabile del medico per colpa sanitaria e per fatto illecito doloso (tangenti richieste ai pazienti)

Le infezioni nosocomiali

Sul tema della responsabilità medico-sanitaria la giurisprudenza di merito ed ancor più di legittimità ha impresso al diritto vivente un moto evolutivo che attraverso fasi successive è infine approdato ad un modello unitario regolato dagli articoli 1218 e 1228 cc. In tal modo la responsabilità sanitaria non più costituente un settore "trans-tipico" della r.c., è stata sottoposta ad una logica totalmente contrattuale. Restano però numerosi aspetti, l’onere della prova e l’accertamento del nesso causale, per esempio, che rendono tuttora la responsabilità sanitaria un “sottosistema della responsabilità civile”.

Lo studio della giurisprudenza e della mutata dottrina giuridica rappresenta senza dubbio uno strumento di grande interesse per fornire alcune delle risposte che anche la classe medica attende.

Da avvio a tale rubrica la vexata quaestio delle infezioni nosocomiali che può considerarsi al pari di una sottocategoria della responsabilità medica, pur in presenza, in Italia, di scarsi contributi dottrinari.

 

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